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Marzo 2007
Eclisse di luna
Le immagini dell’eclisse totale dalla Valle Maira

3 marzo 2007
Eclisse totale di luna da Camoglieres (Macra - Valle Maira)

Eclisse totale di luna
Foto Andrea Mantero

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Foto Andrea Mantero

Eclisse totale di luna
Foto Enrico Collo

Eclisse totale di luna
Foto Enrico Collo

Eclisse totale di luna
Foto Enrico Collo

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Foto Andrea Mantero

marzo2007
Eclisse totale di luna del 3 marzo

Il cielo di marzo/2007 - a cura di Enrico Collo

SOLE: Il 1 marzo il sole sorge alle 7.12 e tramonta alle 18.14; il 31 marzo sorge alle 6.15 e tramonta alle 18.50. In marzo la durata del giorno aumenta di 1 ora e 33 minuti. Fino al 13 marzo il Sole si trova nell'Acquario, poi passa nel segno dei Pesci.

LUNA: Luna piena il 3 marzo (Eclisse di Luna); Ultimo quarto il 12; Luna nuova il 19; Primo quarto il 25.

I PIANETI DEL MESE

Al tramonto (verso le sette di sera):

Venere: Hei!!! la vedete quella stella luminosissima in cielo dopo il tramonto del Sole? In realtà è un pianeta: Venere, che sta percorrendo i segni dei Pesci e dell’Ariete, introducendoli alla primavera.

Saturno: mentre Venere si trova ad ovest sopra le montagne, al tramonto Saturno è già sorto dalla pianura ad est. Se avete anche solo un piccolo binocolo, puntatelo ancora sul pianeta degli anelli: dopo cena lo trovate molto alto a sud, sempre nella costellazione del Leone.

All’alba (ideale per chi va al lavoro in macchina al mattino presto):

Mercurio: è la luce che precede l’alba, basso sull’orizzonte sud-est nel segno dell’Acquario.

Marte: prima dell'alba, è la luce rossastra che sta alla destra di Mercurio. Marte, nel mese a lui dedicato (marzo), rimane nel segno del Capricorno.

Giove: sorgendo nella seconda parte della notte, all’alba Giove si trova in alto sull’orizzonte sud. La sua posizione risplendente indica il segno dell’Ofiuco, il “dottore” rappresentato mentre stritola un serpente – ophis in greco – , per poi trarre medicine dal suo veleno e distribuirle agli uomini. Giove rimarrà in Ofiuco fino all’inizio di dicembre, e poi passerà nel Sagittario entrando in congiunzione col Sole nel solstizio d’inverno. Questo percorso annuale è ricco di suggestioni mitologiche e astrologiche: sicuramente in passato avrebbero suscitato scalpore e attesa per i simboli evocati; ne parleremo probabilmente nei prossimi mesi.

3 MARZO: ECLISSE DI LUNA
L’evento astronomico del mese è sicuramente l’eclisse totale di luna del 3-4 marzo, in orario comodo nella notte fra sabato e domenica. Il fenomeno comincerà infatti alle 20.15, con l’entrata della Luna nella penombra della Terra, e terminerà verso le 2.30 con la sua uscita. Il momento culminante sarà fra le 22 e le 24, in cui la Luna resterà completamente oscurata dall’ombra del nostro pianeta, colorandosi di tonalità rosso cupo. Uno spettacolo veramente incredibile per chi non ha mai visto una eclisse di luna.

Perché proprio il 3 marzo? Ebbene, questo tipo di eclisse avviene sempre con il plenilunio, in quelle particolari occasioni in cui la Luna passa nell’ombra della Terra, trovandosi dalla parte opposta del Sole. Al contrario, una eclisse di sole avverrà sempre con la luna nuova; questo è un caso molto più raro, ed avviene quando la Luna si trova esattamente fra la Terra e il Sole.

Il colore rosso della Luna dipende invece dall’atmosfera terrestre; questa infatti assorbe le radiazioni blu dei raggi solari (noi ce ne accorgiamo dal colore del cielo), lasciando passare, leggermente deviate, le radiazioni rosse: lo stesso fenomeno, la rifrazione, che genera i colori fiammeggianti del crepuscolo. È un po’ come assistere ad un magnifico tramonto a 400.000 Km di distanza!

Un ultimo consiglio: quel sabato sera guardate ogni tanto la luna; se avete un binocolo ancora meglio, ma non è necessario. Prima di cena, dopo cena, dopo un film, prima di andare a dormire… Non ne resterete certo delusi.

IL CIELO DEL MESE - Agosto 2007
Stelle cadenti
A cura di Enrico Collo – info@naturaoccitana.it

SOLE

In agosto il Sole attraversa il Cancro e l’11 passa nel Leone, in una zona di cielo ricca di pianeti (che quindi saranno nascosti dalla sua luce): Mercurio, Venere e Saturno; il giorno 12 a rinfoltire il gruppo sopraggiunge anche la Luna. In un solo mese perdiamo circa un’ora e mezza di luce.

  • 1 agosto: il sole sorge alle 6.13; tramonta alle 20.54
  • 31 agosto: il sole sorge alle 6.50; tramonta alle 20.05

LUNA

Ultimo quarto il 5, Luna nuova il 12, Primo quarto il 20, Luna piena il 28.

I PIANETI

Mercurio: Il 3 agosto Mercurio passa dai Gemelli al Cancro, dove vi rimane fino al 12 agosto, giorno in cui passa nel Leone attraversandolo per intero. Data la sua vicinanza al Sole rimane difficile osservarlo: prima dell’alba a inizio mese, dopo il tramonto verso la fine.

Venere: Purtroppo è finito lo spettacolo serale della brillante Venere, che insieme a Saturno è andata a spegnersi nella luce del Sole. Ma basterà attendere alcune settimane ed essa farà nuovamente la sua comparsa, più luminosa che mai, prima dell’alba di settembre. Il suo moto fra le costellazioni la vedrà passare il giorno 25 dal Leone al Cancro, mentre durante il mese farà visita anche alle stelle del Sestante e dell’Idra, il mostro dalle mille teste che combatte nella palude contro il Leone-Ercole. Il grande affollamento di dèi del 12 agosto (Sole, Luna, Mercurio, Venere e Saturno) in questa zona di cielo, disposti quasi a difesa di Ercole dalle chele del Cancro (inviato da Giunone per tagliargli le gambe durante lo scontro con l’Idra), il tutto proprio nella notte magica delle stelle cadenti, quali incredibili presagi avrebbe suscitato nella mente degli antichi astrologi? Forse la prosecuzione di un’estate torrida, con un sole vittorioso che arde su un terreno terribilmente assetato? Speriamo di no...

Marte: Arrivando dall’Ariete, in agosto Marte attraversa il Toro, posizionandosi a fine mese fra le sue corna. La sua alba avviene intorno a mezzanotte, ovviamente in direzione est.

Giove: L’astro più luminoso dopo il tramonto rimane Giove, il quale domina l’orizzonte sud nella costellazione dell’Ofiuco, tramontando intorno alle 2 di notte a inizio mese e alle 24 il 31 agosto. Proprio sotto di lui è facile riconoscere una stella dal colore rossastro: si tratta di Antares, il cuore dello Scorpione; il suo nome significa l’antagonista di Ares, ossia Marte il dio della guerra, proprio a causa del colore simile a quello del pianeta.

Saturno: Purtroppo anche Saturno non è più visibile in cielo, passando dietro al Sole il 19 agosto.

CURIOSITÀ DEL MESE: LE STELLE CADENTI DI SAN LORENZO


Il mese di agosto è famoso, anche per i non esperti di astronomia, grazie allo spettacolo delle stelle cadenti: un tempo attese il 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, oggi il loro appuntamento si è spostato di un paio di giorni. Quest’anno in particolare il massimo della “pioggia stellare” è attesa il 13 agosto prima dell’alba, intorno alle 6 di mattina, ma già dalla mezzanotte del 12 agosto si potrà assistere ad un aumento delle fugaci scie luminose che potrebbero raggiungere la frequenza di 100 all’ora.

Ma che cosa sono le stelle cadenti, o per meglio dire le meteore? Si tratta in realtà di polveri sottilissime, che entrano in collisione con l’atmosfera terrestre a velocità molto elevate (60 Km al sec, ossia oltre 200.000 Km all’ora). L’impatto avviene a 100 km sopra le nostre teste, e le effimere scie che scompaiono in una frazione di secondo hanno in realtà una larghezza di un metro e una lunghezza di 20 Km.

Per comprendere meglio il fenomeno dobbiamo immaginare la Terra che si muove nello spazio alla velocità di 100.000 Km/h, come una gigantesca scopa che raccoglie i granelli di “sporcizia” del sistema solare. Verso la metà di agosto la Terra attraversa una zona del cielo dove ogni 135 anni passa una cometa (l’ultima volta nel 1992, la prossima nel 2126), la Swift-Tuttle: quella che fu la coda luminosa della cometa, oggi è una nuvola di polvere impalpabile, la stessa che si incendia quando entra in contatto con l’atmosfera. Dunque pensiamo a questo evento magico quando esprimiamo un desiderio, perchè la vita e molta acqua può essere arrivata sulla Terra proprio dalle comete, che sono delle palle di neve congelate.

Un ultima domanda: come mai le stelle cadenti sono associate a San Lorenzo? Egli venne ucciso durante le persecuzioni di Valeriano il 10 agosto del 258, dopo il famoso episodio della consegna dei “tesori” della Chiesa, ossia mendicanti, storpi ed emarginati. Furibondo l’imperatore lo condannò a morte, probabilmente per decapitazione, ma la tradizione lo volle al rogo sulla graticola: ecco dunque le fiamme che il 10 agosto cadono dal cielo associate al fuoco del martirio del santo.

Gli appuntamenti in Valle Maira
"Agosto 2007 con le stelle"
a cura di NaturaOccitana

- sabato 11 agosto, ore 22:
"La notte delle stelle cadenti",
osservazione astronomica dal Rifugio della Gardetta, Canosio.
Per info e prenotazioni: tel. 348.2380158

- martedì 14 agosto, ore 21.30:
"Le stelle di Ferragosto",
serata di osservazione astronomica presso il Colle di Sampeyre, al Rifugio La Sousto del Col di Elva (Passo delle Cavalline).
Per info e prenotazioni: tel. 346.7824680

- sabato 25 agosto, ore 21.30:
"Una notte con la Luna" videoconferenza alla Locanda Mascha Parpaja e osservazione della Luna. Per info e prenotazioni: tel. 0171.998206

Novembre 2007
COMETA 17P/HOLMES

Una notizia dell’ultimo momento avvisa di una cometa comparsa nella costellazione di Perseo, visibile in direzione nord-est: si chiama 17P/Holmes e in pochi giorni ha aumentato notevolmente la sua luminosità. Apparsa il 24 ottobre, l’ho potuta osservare il 27 ottobre nonostante la luna piena proprio nella stessa zona di cielo: una volta localizzata la costellazione di Perseo, si nota che le spalle dell’eroe sono diventate 3! Quella più in basso a sinistra è la cometa.

Con un normale binocolo si può già comprendere di cosa si tratta: le stelle vicine infatti si vedono come punti luminosi molto nitidi, mentre la cometa appare come una nuvoletta bianca impalpabile. Anche la zona di cielo in cui è apparsa è molto interessante, essendo Perseo immersa nelle propaggini settentrionali della Via Lattea, e dunque con molte stelle che magicamente appaiono nell'oculare del binocolo.

Cosa si può dire della cometa17P/Holmes? Scoperta nel 1892 dall’inglese Edwin Holmes, si muove in un’orbita compresa fra Marte e Giove con un periodo di rivoluzione di soli 6,88 anni. Ha un diametro stimato di 3,42Km. Nel mese di novembre si sposterà sull’altra spalla di Perseo, la stella Mirphak, la più luminosa della costellazione.

Ecco le spettacolari fotografie della cometa scattate da Mantero Andrea, dal suo osservatorio di Bernezzo (CN):

cometa 17P/Holmes

cometa 17P/Holmes
In basso la cometa il 2 novembre, ancora in una fotografia di Mantero Andrea

cometa holmes

Vai su Wikipedia per saperne di più sulle traiettorie della cometa.


IL CIELO DEL MESE - Novembre 2007

A cura di Enrico Collo


SOLE

Il 1 novembre il Sole è entrato nella Bilancia, che attraverserà rapidamente entrando il 23 nello Scorpione e il 30 nei piedi dell’Ofiuco. Nell’arco del mese si perde un’ora e 6 minuti di luce, in confronto all’ora e mezza dei mesi precedenti.

1 novembre: il sole sorge alle 7.05; tramonta alle 17.21

30 novembre: il sole sorge alle 7.43; tramonta alle 16.53

(Dati riferiti per Dronero-Valle Maira-Cuneo)

LUNA

Ultimo quarto l’1, Luna nuova il 9, Primo quarto il 17, Luna piena il 24.

In questo mese segnalo, nella notte fra il 3 e il 4 novembre, che la falce di Luna calante sorgerà insieme a Saturno intorno all’1.30, ma la vicinanza dei due astri si potrà ovviamente vedere fino all’alba; il giorno seguente si avvicinerà invece a Venere, mentre l’8 toccherà a Mercurio. Il 12 novembre, immediatamente dopo il tramonto, la prima falce di Luna crescente saluterà Giove che sta sprofondando nella luce solare. Nella notte del 26 potremo invece osservare lo spettacolare avvicinamento della Luna piena all’ormai fiammeggiante Marte.

I PIANETI

Mercurio:All’inizio di novembre Mercurio termina il suo moto retrogrado, ossia da sinistra verso destra, fra le costellazioni (era iniziato l’8 ottobre scorso); il 16 esce dalla Vergine per entrare nella Bilancia. Nell’arco del mese si avvicina di nuovo al Sole e rimane praticamente invisibile nella luce dell’alba.

Venere:Con novembre Venere fa il suo ingresso nel segno della Vergine. La vediamo luminosissima ad est nelle ore che precedono l’alba.

Marte: Attenzione signori, comincia lo spettacolo di Marte! A inizio mese sorge intorno alle 21, mentre a fine novembre lo possiamo già scorgere alle 19 verso est. In soli 30 giorni la sua distanza dalla Terra passa da 114 a 93 milioni di km; il massimo avvicinamento sarà il prossimo 19 dicembre, quando il pianeta rosso si troverà “soltanto” a 88 milioni di Km: non molto pensando che esattamente un anno fa si trovava a 390 milioni di km da noi! Marte a novembre rimane nel segno dei Gemelli, muovendosi con moto retrogrado a partire da metà mese.

Giove: Il pianeta gigante con novembre verrà inghiottito nella luce del tramonto. A fine mese passerà dall’Ofiuco, dove è rimastoper un anno intero, al Sagittario.

Saturno:SeGiove se ne va, in compenso ritorna Saturno, che a fine mese sorgerà intorno alla mezzanotte, ai piedi del Leone; data la posizione molto alta in cielo, nei prossimi mesi invernali catalizzerà l’attenzione di chi è dotato di un telescopio.

IL CIELO DI NOVEMBRE:

STELLE CADENTI DELLE LEONIDI

Pochi sanno che novembre è il mese delle stelle cadenti, le quali possono dare molta più soddisfazione rispetto al classico appuntamento delle lacrime di San Lorenzo ad agosto, che quest’anno si sono comunque difese registrando 110 scie all’ora nella notte fra il 12 e 13 agosto. È infatti in arrivo lo sciame meteorico delle Leonidi, attivo dal 14 al 21 novembre, il cui picco massimo è previsto nella notte fra il 17 e il 18: nel 2002 si ebbe una vera e propria tempesta di stelle cadenti, con 3200 scie all’ora!

Dunque, cosa farete quella notte?

Noi saremo al Centro Sportivo di Roccabruna , dove verrà proiettato il film-evento della Valle Maira “Il vento fa il suo giro” , e poi tutti nei prati che danno verso Maira, sperando in una notte fortunata. Bisogna infatti dire che ogni anno è diverso dall’altro e le previsioni per il 2007 non promettono cose eccezionali (30-80 scie all’ora); ma il bello del cielo è proprio la sua imprevedibilità e inoltre con le Leonidi viaggiano anche dei sassi che potrebbero produrre dei veri bolidi in cielo… poche ma buone?

Come già ricordato per le Perseidi di agosto, le stelle cadenti sono le polveri lasciate dalla coda di una cometa; in questo caso si tratta della cometa Tempel-Tuttle, dai due astronomi che la scoprirono nel 1865-66, che ritorna vicino al Sole dopo un periodo di 33 anni. L’ultimo suo passaggio è avvenuto nel 1998, a cui sono seguiti gli spettacolari sciami meteorici del 2001-2002; la rivedremo nel 2031, per cui tenetevi liberi per le Leonidi di novembre degli anni successivi. Mi direte che sono esagerato, ma sappiate che le Leonidi del 1966, dopo il penultimo passaggio, registrarono dei picchi di oltre 100.000 scie all’ora!

IL CIELO DEL MESE - Dicembre 2007

A cura di Enrico Collowww.naturaoccitana.it

SOLE

Entrato il 30 novembre nei piedi dell’Ofiuco, il Sole attraverserà rapidamente la costellazione entrando il 18 dicembre nel Sagittario; da segnalare l’occultazione di Giove del 23 dicembre, quando il Sole passerà proprio davanti al pianeta gigante. Il solstizio d’inverno, giorno più corto dell’anno, sarà il 22 dicembre con appena 8 ore e 50 minuti di luce; in complesso nell’arco del mese si perdono soltanto più 15 minuti di luce.

• 1 dicembre: il sole sorge alle 7.44; tramonta alle 16.52

• 22 dicembre (solstizio d’inverno): il sole sorge alle 8.04; tramonta alle 16.54

• 31 dicembre: il sole sorge alle 8.07; tramonta alle 17.00

Dati validi per Dronero - Valle Maira

LUNA

Ultimo quarto l’1, Luna nuova il 9, Primo quarto il 17, Luna piena il 24, Ultimo quarto il 31.

Il 5 dicembre la falce di luna calante, al mattino, passa nei pressi di Venere; il 9 si ha la congiunzione fra Luna, Sole, Mercurio e Giove; la notte fra il 23-24 dicembre passerà proprio a fianco di Marte, in una congiunzione molto ravvicinata; il 28 invece sarà vicina a Saturno.

I PIANETI

Mercurio:In dicembre Mercurio passa davanti al Sole, quindi rimane invisibile. Il 18 passa dall’Ofiuco al Sagittario.

Venere:la bella Venere si mostra sempre al mattino prima dell’alba verso est, ma in questo mese si avvicinerà sempre di più al Sole. Il 12 passa dalla Vergine alla Bilancia, che attraverserà per intero durante il mese.

Marte: Ecco finalmente giunto il mese di Marte! Lo vedrete subito dopo il tramonto volgendo lo sguardo ad est: è inconfondibile nella sua brillante luce rossastra all’interno della costellazione dei Gemelli. Durante la notte risale la volta celeste assieme alle altre stelle, spostandosi altissimo a sud e tramontando ad ovest prima dell’alba. Il 19 dicembre sarà alla minima distanza dalla Terra (a 88 milioni di Km), mentre il 23-24 offrirà una spettacolare congiunzione con la Luna piena. Iniziato a novembre il suo moto retrogrado, a fine mese uscirà dai Gemelli per entrare nel Toro durante la notte di Capodanno.

Giove: A dicembre Giove rimarrà invisibile annegato com’è nella luce del Sole, dal quale verrà occultato il giono 23; peccato che il fenomeno non potrà essere seguito ad occhio nudo, ma soltanto con telescopi solari professionali. Per tutto il mese stazionerà nella costellazione del Sagittario.

Saturno:Anticipa sempre di più l’ora in cui possiamo nuovamente vedere Saturno, il pianeta più bello da osservare con un semplice telescopio. A inizio mese comparirà ad est verso le 23.30, mentre a fine mese sarà gia visibile poco dopo le 21.30. Il suo impercettibile movimento ai piedi del Leone diventerà retrogrado a partire dal 20 dicembre.

IL CIELO DI DICEMBRE

Lo scorso mese abbiamo dato importanza allo sciame meteorico delle Leonidi, raccontando di come in alcuni anni danno luogo a vere piogge di stelle cadenti. Purtroppo come previsto non era questo l’anno buono, comunque nella notte gelida del 18 novembre se ne sono potute contare 40 all’ora nel momento di picco.

Consoliamoci allora in dicembre con lo sciame delle Geminidi (poiché sembrano provenire dalla costellazione dei Gemelli, ossia dove c’è Marte per intenderci): questo è uno sciame molto più costante, che si attesta su valori di 120-160 stelle cadenti all’ora; il loro periodo di attività va dal 7 al 19 dicembre, con picco massimo il 14 dicembre nelle prime ore della notte. Merita dunque riprovare ad esprimere dei desideri…

Altro scoop del mese scorso è stato quello della cometa 17P/Holmes, comparsa improvvisamente nella Costellazione di Perseo. Per chi l’ha seguita ad occhio nudo in queste settimane si sarà reso conto di come si è spostata da una parte all’altra delle spalle dell’eroe mitologico, e di come ha chiaramente modificato il suo aspetto: inizialmente aveva la forma di una palla luminosa, adesso assomiglia di più ad una nuvoletta evanescente; in compenso con un binocolo si nota meglio la forma della coda. La cometa ha suscitato scalpore poiché deve essere esploso il suo nucleo e la nuvola di polvere sprigionata ha raggiunto le dimensioni del Sole! Un evento astronomico molto raro e che merita ancora di essere seguito.

Per chiudere la rubrica del mese, voglio però ancora giocare a mettermi nei panni di un astrologo di 2000 anni fa… cosa avrebbe mai pensato vedendo in cielo le cose mirabolanti che abbiamo appena letto in questo dicembre 2007? Proviamo a riassumere: Marte, dio della guerra, sempre più luminoso e potente nella costellazione dei Gemelli, sembra essere la sorgente da cui si irradiano le scie delle stelle cadenti (che gli antichi temevano, così come la comparsa improvvisa di una cometa, poiché turbavano l’ordine precostituito dell’Universo). La Luna piena, simbolo di presagi e fluidi magici, entra in congiunzione strettissima proprio con Marte; nello stesso momento Giove, dio della giustizia, si eclissa impaurito dietro al Sole, forse per offrirgli nuova energia vitale e aiutato in questo dalla magia benefica di Mercurio, proprio lì vicino come ad assistere il parto di un nuovo anno. Infatti tutti questi eventi avvengono esattamente al solstizio d’inverno, data rituale per eccellenza, quando il Sole dovrà rialzarsi e combattere la nuova battaglia contro le forze delle tenebre. Venere intanto si ritirerà sempre di più nella luce del mattino e Saturno, nemico di Giove in quanto da lui detronizzato, cambierà improvvisamente direzione in cielo muovendosi verso Marte, che a sua volta si appresterà ad entrare in un combattivo Toro…

Ce ne sarebbe abbastanza da spaventarsi a morte, ma per fortuna l’astrologia di oggi non considera più il cielo reale (ne parleremo forse in futuri articoli) e allora la cosa passerà inosservata nel moto perpetuo dei pianeti e delle stelle. Tutte stupidaggini, direte voi: speriamo! Comunque sappiate che i Re Magi non seguivano la cometa che metteremo ad adornare il nostro presepe, bensì una congiunzione planetaria fra Giove e Saturno nel segno dei Pesci… Buon Natale a tutti!

 
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